Spesso mi capita di sentire persone che
si lamentano che “alla loro età” (solitamente compresa
tra i 25 e i 35 anni) non sono ancora riuscite a trovare un/a partner
stabile. Si chiedono e mi domandano: “Come è possibile che non
l'ho ancora trovato/a? Come posso fare a trovarlo?”.
Di seguito proporrò una riflessione sull'età e alcune domande che puoi farti riguardo a come hai condotto finora la ricerca per trovare una storia seria.
Su questo tema c'è molto da dire, avremo modo di approfondirlo anche più avanti e sto già preparando una mini-guida con i punti salienti in proposito. Di seguito un riassunto della guida.
1. Riflessione: l'età sembra
essere un aspetto determinante a giudicare dalle persone che si
lamentano il problema. Perché la lamentela di non trovare un partner
è così frequente tra i 25 e i 35 anni e soprattutto è frequente
per le donne più che per gli uomini? In prima battuta verrebbe da
dire che se è solo l'amore ciò che cercano, l'età è un fattore di
poco conto, perché si sa, l'amore non ha età: può nascere a 10
come a 60 anni. Vedere che alcuni personaggi famosi come Madonna o
J.Lo hanno partner di 20 o più anni più giovani di loro dovrebbe
farti riflettere sul fatto che magari l'amore lo troverai sì, ma più
avanti nel corso del tempo, magari con una persona molto più giovane
di te.
Il problema dell'età connesso al
trovare un partner può diventare invece più rilevante se non è
solo l'amore in sè l'obiettivo, ma il desiderio di avere figli. Ecco
allora che soprattutto per le donne questa spinta biologica si
manifesta con tutta la sua forza.
Perché la lamentela non si manifesta prima o dopo questa fascia di età? Presto detto: prima dei 25 anni le persone hanno principalmente voglia di divertirsi, sperimentarsi, interagire con partner anche diversi. Il costruirsi una propria identità che passa anche per le diverse esperienze e relazioni è la priorità che di solito le persone di quest'età antepongono al bisogno biologico di avere figli. Dopo i 35 le persone invece o iniziano a rassegnarsi all'idea di non trovare un partner oppure assistiamo a una sorta di “seconda adolescenza”: iniziano a buttarsi nei contesti più disparati per conoscere nuove persone, finché, a forza di cercare, trovano qualcuno che fa al caso loro.
La lamentela di non aver ancora trovato l'Amore è ricorrente tra i 25 e 35 anni perché nella società odierna europea è opinione diffusa che quella sia la fascia di età in cui si compiono scelte determinanti della propria vita (lavorativa e relazionale). Anche se non ne si è del tutto consapevoli, le opinioni della società condizionano molto il nostro modo di sentire, pensare e agire. Questo si concretizza nel fatto che vi sono persone che si lamentano e sentono forte l'esigenza di trovare un partner anche per emulazione, per non "rimanere indietro" rispetto agli amici, colleghi e coetanei che hanno già un partner o che stanno mettendo su famiglia.
Perché la lamentela non si manifesta prima o dopo questa fascia di età? Presto detto: prima dei 25 anni le persone hanno principalmente voglia di divertirsi, sperimentarsi, interagire con partner anche diversi. Il costruirsi una propria identità che passa anche per le diverse esperienze e relazioni è la priorità che di solito le persone di quest'età antepongono al bisogno biologico di avere figli. Dopo i 35 le persone invece o iniziano a rassegnarsi all'idea di non trovare un partner oppure assistiamo a una sorta di “seconda adolescenza”: iniziano a buttarsi nei contesti più disparati per conoscere nuove persone, finché, a forza di cercare, trovano qualcuno che fa al caso loro.
La lamentela di non aver ancora trovato l'Amore è ricorrente tra i 25 e 35 anni perché nella società odierna europea è opinione diffusa che quella sia la fascia di età in cui si compiono scelte determinanti della propria vita (lavorativa e relazionale). Anche se non ne si è del tutto consapevoli, le opinioni della società condizionano molto il nostro modo di sentire, pensare e agire. Questo si concretizza nel fatto che vi sono persone che si lamentano e sentono forte l'esigenza di trovare un partner anche per emulazione, per non "rimanere indietro" rispetto agli amici, colleghi e coetanei che hanno già un partner o che stanno mettendo su famiglia.
2. Alcune domande fondamentali da porsi: partiamo da te
Alla domanda “Come è possibile che
non ho ancora trovato l'Amore?” rispondo con altre domande:
-Come l'hai cercato finora? Dove l'hai cercato? Talvolta il problema nasce proprio da qui: le strategie di ricerca e i luoghi di ricerca potrebbero non essere adeguati alla persona che credi di essere e a chi cerchi.
-Come l'hai cercato finora? Dove l'hai cercato? Talvolta il problema nasce proprio da qui: le strategie di ricerca e i luoghi di ricerca potrebbero non essere adeguati alla persona che credi di essere e a chi cerchi.
Idee per superare questa difficoltà: amplia i contesti di ricerca, coinvolgi chi conosci, liberati dei canoni che dovrebbe avere l'ipotetico fidanzato/a.
- Dove hai trovato i principali ostacoli nel cammino di ricerca dell'amore?
a) nell'incontrare una persona nuova? Se sì, vedi il punto precedente.
b) Nell'iniziare una conversazione con lui/lei?
- Dove hai trovato i principali ostacoli nel cammino di ricerca dell'amore?
a) nell'incontrare una persona nuova? Se sì, vedi il punto precedente.
b) Nell'iniziare una conversazione con lui/lei?
Idee per superare questa difficoltà: se lui/lei ti viene presentato da qualcuno parti con domande ampie, ad esempio cosa le piace fare nel tempo libero o nella vita. Ascolta ciò che dice, sii curioso/a, ma non troppo invadente, dagli fiducia quando ti parla, intervieni aggiungendo elementi o domande a ciò che ha detto. Dagli spazio e non prendertelo per parlare solo tu per la maggior parte del tempo. Sii te stesso/a.
c) Nell'invitarlo/a fuori?
Idee per superare questa difficoltà: se sei indeciso sul posto in cui invitarlo/a chiedile/gli o informati su che posti le/gli piacciono. Ricorda che se c'è già interesse da parte sua, il posto è indifferente: l'importante per lui/lei sarà stare con te.
Idee per superare questa difficoltà: se sei indeciso sul posto in cui invitarlo/a chiedile/gli o informati su che posti le/gli piacciono. Ricorda che se c'è già interesse da parte sua, il posto è indifferente: l'importante per lui/lei sarà stare con te.
d) Nel suscitare il suo interesse?
Idee per superare questa difficoltà: prestale/gli attenzione, mostrati entusiasta per ciò che fa e sostienilo/a. Crea un alone di mistero intorno a te, in modo che per curiosità sia lui/lei a cercarti.
e) Nel riuscire a sedurlo/a?
Idee per superare questa difficoltà: usa a tuo favore il linguaggio del corpo, che farai sembrare apparentemente ambiguo e casuale (sguardi, gesti, sfioramenti apparentemente casuali). Cura il tuo aspetto valorizzando gli aspetti positivi: anche l'occhio vuole la sua parte. Suscita la sua gelosia mostrando interesse per qualcun'altro/a e non più per lui/lei.
3. Potenziali errori da evitare:
-atteggiamento del tipo "io ti salverò"/fare l'eterno amico/a consolante/voler cambiare una persona a tutti i costi.
-fare il pallone gonfiato dandosi un sacco di arie.
-correre troppo/concedersi subito/messaggi e richieste sessuali troppo esplicite e premature.
-vivere dei propri sogni e illusioni.
-non farsi mai trovare/fare l'indeciso.
-pensare più al tuo tornaconto che al benessere dell'altro.
-atteggiamento rigido sulle proprie posizioni e di scarsa apertura e adattamento verso l'altro ( critiche ripetute all'altro o chiusura nelle proprie posizioni, scarsa comunicazione).
-avere poca fiducia nelle proprie possibilità.
Infine ricorda: ci sono vantaggi anche nell'essere single, come ad esempio la libertà di fare ciò che vuoi senza rendere conto a nessuno! Vi sono persone che sono single e stanno benissimo proprio per questo motivo e che ritengono che sia meglio stare single perché, dal loro punto di vista, avere una relazione con qualcuno implica anche modificare i propri atteggiamenti e gestire le piccole difficoltà quotidiane legate al rapporto, cose che essi non sono disposti a fare. Inoltre esistono anche persone che in coppia si lamentano del proprio partner e preferirebbero tornare single: anche questo atteggiamento dovrebbe farci riflettere. Si potrebbe concludere che l'essere umano, per sua natura, spesso cerca ciò che non ha e, quando lo ha raggiunto, non sempre è soddisfatto, così cerca continuamente qualcos'altro che possa appagare il suo desiderio, in una ricerca senza fine, perché per definizione il desiderio non è mai pago.
Prossimamente parleremo degli atteggiamenti potenzialmente problematici della persona che ti interessa.
E tu, quali difficoltà hai trovato nella ricerca dell'Amore? E come le hai superate?
Raccontamelo nei commenti!
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